A Life Beyound Earth (ALBE)

Appuntamento il 5 luglio per il nuovo appuntamento con le anteprime di #SpazioCinema, l'iniziativa dell'Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con Il Giornale dello Spettacolo

La locandina

La locandina

Francesco Rea 13 giugno 2018

Sette persone di Roma e dintorni condividono passioni ed esperienze di contattismo, ufologia e spiritualità cosmica. Sono persone reali, normali “cittadini al di sopra di ogni sospetto”, eppure si considerano ricercatori speciali, pionieri di una nuova consapevolezza che, sono convinti, arriverà dal cielo. Tutti sono protagonisti o testimoni di eventi straordinari che gli hanno cambiato la vita, quel tipo di eventi cui tutti, persino amici e familiari, fanno fatica a credere.


Recita così l’inizio della sinossi del film ALBE (A Life Beyond Earth): opera seconda della regista Elisa Fuksas, secondo appuntamento delle anteprime dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito dell’iniziativa #SpazioCinema che vede la collaborazione de Il Giornale dello Spettacolo del gruppo Globalist.


Albe fa seguito alla proiezione di Tito e gli Alieni, opera cinematografica in questi giorni nelle sale italiane realizzata da un’altra regista, Paola Randi.


Elisa Fuksas, nata nel 1981, e vincitrice di un Nastro d’argento con il cortometraggio Si prega di lasciare un messaggio, ha esordito con i lungometraggi nel 2012 con il film Nina, ed è autrice di due romanzi: La figlia di e Anna, Michele e la termodinamica.


Un appuntamento da non mancare per conoscere un’artista emergente, ancora una volta al genere femminile a dimostrazione di una creatività e capacità di imprimere l’immagine che sta emergendo nel panorama della produzione cinematografica nazionale.


Vi aspettiamo in Asi il prossimo 5 luglio. La proiezione avrà inizio alle ore 20,30, l’accesso sarà consentito dalle 19.00 al fine di garantire un flusso ordinato. Non mancate però di registrarvi perché l’accesso è consentito solo previo accredito tramite questo form on line per ragioni di sicurezza. È pur sempre l’Agenzia Spaziale Italiana. Ma non mancate, ne sarà valsa la pena.


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