Il Lussemburgo lancia la propria agenzia spaziale

La Luxembourg Space Agency avrà lo scopo di  promuovere lo sviluppo economico del settore spaziale attraendo aziende  e sostenendo infrastrutture educative e di ricerca

Da sinistra: Etienne Schneider e Marc Serres CEO dell'agenzia

Da sinistra: Etienne Schneider e Marc Serres CEO dell'agenzia

Fulvia Croci 13 settembre 2018

Il Lussemburgo entra nel gruppo dei paesi europei dotati di un’agenzia spaziale nazionale. Lo ha annunciato Etienne Schneider Vice Premier e Ministro dell’Economia durante una cerimonia che si è tenuta nella capitale nella giornata di ieri. A differenza delle altre agenzie spaziali che partecipano alle missioni e sostengono  la ricerca scientifica, la Luxemburg Space Agency (LSA) si concentrerà principalmente sulla costruzione dell’industria spaziale e sul sostegno all’istruzione e alla creazione di posti di lavoro. Scheneider ha sottolineato che la volontà di creare un’agenzia nazionale è successivo allo sviluppo del progetto SpaceResources.lu che ha portato diverse aziende provenienti da 20 paesi diversi a investire nel paese.


L’agenzia lavorerà su più fronti e si avvarrà di collaborazioni istituzionali e private. Il vice premier ha aggiunto che l’agenzia istituirà un apposito fondo spaziale del valore di circa 100 milioni di euro per aiutare le start up emergenti nel settore e favorire tecnologie innovative. Il deposito sarà una partnership pubblico privata e il governo si farà carico di una quota pari al 30-40 percento. Tra le aziende che hanno scelto il Lussemburgo come propria sede europea c’è iSpace, specializzata nella costruzione di lander lunari. L'azienda ha circa 15 dipendenti che si occupano di ingegneria e sviluppo del business.


In una nota Kyle Acierno, responsabile per l’azienda in Europa ha dichiarato che la neonata agenzia sarà utile allo sviluppo di una roadmap e una strategia di implementazione per le attività presenti e future. Il Lussemburgo andrà al voto il prossimo 14 ottobre ma la parentesi elettorale e l’insediamento del nuovo esecutivo non fermeranno le iniziative spaziali in corso. “Contribuire alla fondazione di questo ente – ha detto Schneider – ha rappresentato un momento molto importante per la mia carriera e sono sicuro  che le attività procederanno con regolarità anche senza la mia presenza”.