Asteroide 2018LA, avvistato e disintegrato

Si è distrutto a contatto con l’atmosfera, calcolata la traiettoria dell’impatto. Intanto, è in arrivo il fly-eye, occhio di mosca.

2018 LA osservato dal Catalina Sky Survey, L''asteroide è il segmento

2018 LA osservato dal Catalina Sky Survey, L''asteroide è il segmento

Manuela Di Dio 5 giugno 2018

Scoperto la mattina del 2 giugno, si è disintegrato nell’atmosfera otto ore dopo. Tutto in un giorno per 2018 LA, asteroide di due metri di diametro in rotta di collisione con la Terra. Avvistato alla distanza della Luna dal Catalina Sky Survey, dell'Università dell'Arizona, l’asteroide ha proseguito la corsa verso la Terra mentre il Centro per i Corpi Minori di Cambridge, Massachusetts, effettuava il calcolo della traiettoria. Nel pomeriggio l’asteroide si è frantumato sopra l’Africa del Sud, confermando i calcoli.


 


Prima che 2018 LA si disintegrasse sull’Africa meridionale, vicino al Botswana, con un bagliore visibile nel video ripreso con una webcam, il Centro per gli Studi degli Oggetti Vicini alla Terra, Cneos, del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, aveva verificato con precisione i calcoli della traiettoria, mentre l'Università delle Hawaii, con due telescopi del progetto Atlas, aveva poi definitivamente circoscritto il punto d'impatto all’Africa del Sud. “Questo evento eccezionale ci permette di esercitare le nostre capacità di approntare modelli predittivi per l’impatto, anche riferibili a corpi di maggiori dimensioni” ha affermato Lindley Johnson, del Planetary Defense Coordination Office della NASA.


 


"2018 LA rappresenta il nuovo paradigma con cui confrontarsi per il futuro" afferma Ettore Perozzi, esperto dell'Agenzia Spaziale Italiana, "i telescopi di nuova generazione che pattugliano ogni notte il cielo alla scoperta di asteroidi saranno in grado di prevedere eventi di questo tipo sempre più frequentemente. Attualmente la NASA detiene la leadership sia per quanto riguarda le scoperte sia nella individuazione rapida di piccoli asteroidi in rotta di collisione con la Terra". Intanto, spiega Ettore Perozzi, anche l’Europa si sta attrezzando per colmare il divario ed è in arrivo il "fly-eye": "E’ ormai in dirittura d’arrivo un telescopio altamente innovativo, soprannominato “fly-eye” perché le sue ottiche ricordano l’occhio di una mosca. Realizzato nell’ambito del programma Space Situational Awareness dell’Agenzia Spaziale Europea, sfrutta l’esperienza dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e vede l’ASI tra i suoi maggiori sostenitori".


 


E’ la terza volta che il Catalina Sky Survey, programma finanziato dalla NASA, rileva un asteroide prima dell’impatto. Il primo evento di questo tipo ha riguardato l'asteroide 2008 TC3 che si è frantumato nel cielo del Sudan il 7 ottobre 2008 a 19 ore dall’avvistamento, consentendo accurati calcoli predittivi della traiettoria. Il secondo caso è quello dell’asteroide 2014 AA caduto l’1 gennaio 2014 sopra l'Oceano Atlantico, a poche ore dalla sua rilevazione. Nelle immagini riprese dal Catalina Sky Survey, l’asteroide in caduta appare come un segmento.