“Rinascita sulla Luna”, la fuga dal mondo tossico, un libro di Vinicio Dolfi

La colonizzazione della Luna e, forse, dell'Universo da parte di una società in evoluzione

"Rinascita sulla Luna"

"Rinascita sulla Luna"

Manuela Di Dio 28 maggio 2018

La vita dei nuovi abitanti della Luna si svolge all’interno di antichi crateri sigillati dall’uomo. Boschi e corsi d’acqua sono il corredo irreale di un mondo sotterraneo. Il manipolo di terrestri che ha trovato rifugio nel sottosuolo lunare ha potuto ricostruire una nuova società, fondata su valori di attenzione all’ambiente da devolvere alle nuove generazioni. Sono queste le premesse di “Rinascita sulla Luna”, un libro di Vinicio Dolfi, edizioni Montag, che scorre tra le avventure di tre ragazzi in cerca del passato dell’umanità terrestre. Il pretesto del viaggio a ritroso, alla scoperta di un pianeta Terra un tempo bellissimo, poi divenuto tossico per l’uomo, è dato da un sogno: un misterioso flashback che irrompe nelle menti di alcuni giovani protagonisti. Nel tentativo di svelare le visioni oniriche i giovani rimettono piede sul pianeta Terra perduto. Scopriranno un ambiente velenoso, una natura scomposta e ribelle, nociva per gli esseri viventi. “Sul nostro pianeta la vita è finita molto prima della scadenza naturale e proprio ad opera della specie che dovrebbe salvare l’Universo” afferma uno dei protagonisti.


 


Il libro costituisce il pretesto per una incursione nella storia dell’astronomia e delle concezioni dell’Universo, Aristotele, Tolomeo, Galileo, Cartesio, Newton, dal positivismo ottocentesco, al decadentismo, al nichilismo: scienze, filosofie ed utopie tanto consistenti quanto inadatte a fornire risposte esistenziali ad una umanità incapace di salvaguardarsi. Come pure il cammino della storia, avvitata sull’autodistruzione. “Gli individui che cominciarono a terraformare il sottosuolo della Luna erano fortemente motivati. Sapevano che lottavano per la vita, per fare sopravvivere l’umanità” così un personaggio racconta la colonizzazione della Luna.


 


Gas serra, evaporazione degli oceani, bolle di metano, acque acide, un’atmosfera povera di idrogeno e zeppa di acido solforico sono le condizioni estreme con cui dovettero fare i conti gli ultimi terrestri, artefici del proprio destino. Gli individui che raggiunsero la Luna capirono, invece, di essere parte di un tutto organico, e lottarono per la coesione e la felicità. Riusciranno i Lunariti, i nuovi colonizzatori, a mantenere la memoria del passato e a sviluppare una nuova società sulla Luna e oltre, nell’Universo? “Rinascita sulla Luna” traccia la sua ipotesi.