Nello spazio a testa in giù #1

Come si osserva l’universo nell’altro emisfero? E quali sono le sfide dello spazio “a testa in giù”? L’esperienza di Rocket Lab e della giovanissima agenzia spaziale neozelandese, che in soli due anni ha mandato in orbita i primi satelliti

La piattaforma di lancio di Rocket Lab in Nuova Zelanda

La piattaforma di lancio di Rocket Lab in Nuova Zelanda

Giulia Bonelli 23 marzo 2018

I Maori la chiamano Aotearoa, “terra dalla lunga nuvola bianca”. Oggi la Nuova Zelanda combina tradizione e innovazione, e alla difesa del passato unisce un attento sguardo al futuro. Un futuro che punta a espandersi anche oltre il nostro pianeta: insieme alla vicina Australia, negli ultimi tempi la Nuova Zelanda ha scommesso sullo spazio. E in meno di due anni è riuscita a mettere in piedi un’agenzia spaziale, grazie a un accordo con l'azienda statunitense Rocket LabGlobal Science ha intervistato il Presidente dell'Agenzia spaziale neozelandese, Peter Crabtree,nella sede di Wellington.



Nello spazio a testa in giù #1 è la prima puntata di Deep Space dedicata all’esplorazione spaziale dall’altra parte del mondo. Seconda puntata in uscita tra due settimane. Deep Space è una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Astrofisica.