Il debutto di Falcon Heavy

Il test di volo del nuovo razzo di SpaceX è previsto per il 6 febbraio. Dovrebbe mandare in orbita la Tesla rosso ciliegia destinata a Marte

Falcon Heavy in rampa di lancio (SpaceX)

Falcon Heavy in rampa di lancio (SpaceX)

Giulia Bonelli 29 gennaio 2018

Settimana prossima l’auto elettrica di Elon Musk potrebbe essere nello spazio. L’ipotesi, ventilata lo scorso dicembre, di utilizzare una Tesla Roadster come primo carico del nuovissimo razzo Falcon Heavy, è stata ora confermata da SpaceX. Il via libera è arrivato dopo che il vettore per carichi pesanti dell’azienda statunitense ha effettuato con successo il test di accensione statica lo scorso 24 febbraio da Cape Canaveral. Questa prova ha verificato il corretto funzionamento del sistema di propulsione del razzo, che è stato quindi dichiarato pronto al volo. Il lancio avverrà il prossimo 6 febbraio, ma Musk non ha ancora specificato l’ora esatta del primo volo del nuovo falco. Secondo la rivista Space News ci sarebbe una finestra di tre ore a partire dalle 19.30 italiane, con una possibile soluzione di backup disponibile nel giorno seguente.


Se tutto andrà come previsto, Falcon Heavy porterà la macchina color ciliegia – “rossa come il pianeta rosso”, seguendo lo slogan di SpaceX – fino all’orbita eliocentrica, che alla fine dovrebbe condurla proprio verso Marte. E così il debutto del falcone si annuncia in grande stile; anche se lo stesso Musk ha messo in conto la possibilità di un insuccesso. “Ci sono molte cose che potrebbero andare storte in questa fase – aveva detto già l’anno scorso il numero uno di SpaceX – ma invito le persone a seguire la prima missione di Falcon Heavy: sarà emozionante, lo garantisco.”


Con i suoi 70 metri di altezza e i suoi 27 motori, il super lanciatore di SpaceX è il più potente mai costruito, e può essere visto come la somma di tre Falcon 9. È in grado di trasportare il doppio del carico del suo ‘rivale’ più prossimo, il Delta IV Heavy costruito dall’United Launch Alliance.  Obiettivo a lungo termine del nuovo falco è il trasporto di equipaggi umani nelle prossime missioni verso la Luna, già promesse per il 2018, e verso Marte.