Volo ad alta tensione per Ariane 5

Le stazioni di tracking non sono riuscite a rilevare la telemetria del lanciatore europeo. Arianespace dichiara in una nota che i due satelliti a bordo sono stati portati in orbita

Ariane 5 sulla rampa di lancio

Ariane 5 sulla rampa di lancio

Fulvia Croci 26 gennaio 2018

Lancio ad alta tensione per Ariane 5. Ieri sera quando in Italia erano le 23.20 Il vettore europeo si staccava dalla piattaforma di lancio di Kourou, in Guyana Francese: a bordo due satelliti commerciali per le telecomunicazioni Al Yah 3, SES-14 che trasporta la missione Nasa Gold per lo studio della termosfera e della ionosfera terrestre.


Subito dopo il lancio qualche secondo dopo l’accensione del secondo stadio, il centro di controllo  di Natal in Brasile non sono riusciti ad acquisire la telemetria del razzo. Un silenzio insolito confermato anche dalle atr stazioni di tracking: Ascencion nel Sud Atlantico, Libreville in Gabon e Malindi in Kenya.


Il blackout, si è protratto dal nono al 37esimo minuto della missione. Arianespace ha dichiarato in una nota che i centri di controllo hanno ricevuto conferma della separazione di entrambi i satelliti che risultano in orbita anche se non è stato chiarito se si tratta dell’orbita prestabilita.


Un’anomalia simile si era verificata nel 2001 con il lancio del satellite Artemis entrato in un’orbita più bassa del previsto a causa del malfunzionamento dello stadio superiore di Ariane 5 poi riposizionato nel corso dei mesi successivi. Il lancio di ieri è il primo dei 14 previsti per quest’anno per Ariane 5. Il lanciatore ha iniziato la sua carriera nel 1996 e tra  le sue prossime missioni figurano la messa in orbita della sonda Esa Bepi Colombo e il lancio del James Webb Telescope, erede di Hubble.