SpaceX e Nasa, corsa verso la Luna

Nasa e SpaceX portano avanti i loro piani con obiettivo Luna con l'ultimo test paracadute di Orion e lo sviluppo del super lanciatore Big Falcon Rocket

Il Big Falcon Rocket di SpaceX

Il Big Falcon Rocket di SpaceX

Fulvia Croci 14 settembre 2018

Luna in primo piano per SpaceX e Nasa. La compagnia di Elon Musk ha dichiarato di aver firmato un contratto con una persona di cui l’identità sarà resa nota il 17 settembre che volerà attorno alla Luna, a bordo del  razzo Big Falcon Rocket (BFR). La volontà di inviare persone intorno ala Luna era già stata annunciata da SpaceX nel febbraio 2017. All’epoca, la compagnia aveva dichiarato che avrebbe fatto volare due persone a bordo della navicella Crew Dragon sul  Falcon Heavy entro la fine del 2018. Dopo aver verificato che lo sviluppo di Big Falcon Rocket procedeva con regolarità, Musk ha cambiato i piani originali e lo ha scelto come mezzo di trasporto verso al Luna.


BFR è dotato di due stadi riutilizzabili, un booster e una capsula in grado di trasportare un equipaggio sulla Luna e su Marte. Mentre SpaceX concentra i suoi sforzi verso il futuro del volo umano, la Nasa non resta certamente indietro. La navicella Orion concepita per volare a bordo dello SLS, ha completato con successo l’ultimo test di qualifica degli 11 paracadute. contenuti all’interno di un veicolo di test a forma di dardo.  A fine prova, la Nasa ha annunciato che i paracadute per la Exploration Mission 1, il volo inaugurale di Orion senza astronauti- sono già stati installati al Kennedy Space Center. 


La EM-1, farà da apripista ad una serie di missioni sempre più complesse. Durante questo volo la capsula Orion viaggerà altre la Terra fino a  raggiungere un'orbita distante retrograda intorno alla Luna. La seconda missione, la Exploration Mission-2, prevede astronauti a bordo e sarà essenziale per le verifiche sui sistemi cruciali della navicella in preparazione alla future missioni sulla Luna e su Marte.