Dallo Sputnik ai nostri giorni

Pubblicato nel 2011 questa ennesima prova di Carlo Di Leo resta estremamente attuale oltre che preziosa per quanti, con la giusta curiosità, voglio conoscere il mondo delle attività spaziali

La copertina del libro

La copertina del libro

Redazione 9 febbraio 2018

di Armando Tempesta


 


Il titolo “Dallo Sputnik ai nostri giorni” ben presenta l’argomento trattato nel libro di Carlo Di Leo, classe 1961, che contemporaneamente a svolgere la libera professione di ingegnere si è dedicato per una ventina di anni a studiare le attività spaziali, dalla missilistica all’astronautica.


 


Nel 2011 la casa Editrice IBN ha mandato alle stampe questo interessante saggio, dove Di Leo, forte della sua passione e delle sue conoscenze per un argomento così esteso, in quattrocento venti pagine è riuscito a trattare diffusamente e in maniera quasi  esauriente le infinite sfaccettature che compongono le applicazioni satellitari, le quali marcano la vita giornaliera di tutti noi senza che ormai ce ne rendiamo più conto; un libro così completo sulla materia nel nostro Paese non aveva ancora ricevuto una pubblicazione in forma ben dedicata e così approfondita.


 


Il sottotitolo, “La scienza, la tecnica e l’utilizzo dei moderni satelliti artificiali”, infatti, correttamente introduce alla lettura dei nove capitoli, in cui è strutturato il testo, dedicati a diffondere con linguaggio mai troppo complicato una cultura tecnica tra le più specialistiche, articolate e variegate che la scienza ingegneristica abbia dovuto affrontare da quando più di sessant’anni fa fu lanciato il primo satellite costruito dall’uomo.


 


E forse è proprio questa la caratteristica che differenzia questo libro da tanti altri che trattano la divulgazione della cultura spaziale: la semplicità e la chiarezza con cui Di Leo porta un lettore dotato di una conoscenza scientifica liceale a conoscere le diverse applicazioni nelle quali vengono usati i satelliti, dalle Telecomunicazioni alla Navigazione satellitare e al Posizionamento, dall’Osservazione della Terra alla Meteorologia e all’Oceanografia, dalla Ricerca Scientifica ai Sistemi di Protezione Civile e alla Difesa.


È da lodare, infatti, lo sforzo dell’autore nello spiegare, senza troppe formule e sempre con padronanza di linguaggio, i concetti tecnici di una delle scienze applicate conosciuta per essere tra le più complicate; il lettore scopre i fondamenti dell’Astrodinamica Applicata e della Missilistica accompagnato da Di Leo attraverso la storia dell’Astronautica e delle Missioni Spaziali.


 


Tale semplicità di lessico non rende in nessuna occasione, però, generico o poco approfondito il testo, il quale, al contrario, richiede di essere letto con dedizione e con un qualche sforzo di intelletto e mai scontata riflessione, specialmente per entrare nei concetti e nelle idee fondamentali. Il libro non può e non deve essere letto come un saggio di divulgazione tecnico-scientifica che segue la traccia di un romanzo o un racconto; Di Leo propone, invece, una lettura intelligente e appassionata che stimola chi legge ad approfondire i concetti, magari andando a rivedere qualche fondamento di fisica sui libri di scuola.


 


Dallo Sputnik ai nostri giorni


di Carlo di Leo


IBN Editore


27.50