Marte, Curiosity a quota 2mila giorni

Il rover della Nasa Curiosity ha raggiunto il traguardo di 2mila giorni trascorsi sulla superficie di Marte

Il Monte Sharp visto da Curiosity (Nasa/Jpl-Caltech/Msss)

Il Monte Sharp visto da Curiosity (Nasa/Jpl-Caltech/Msss)

Giulia Bonelli 26 marzo 2018

Nuovo traguardo per Curiosity, la missione targata Nasa che da oltre cinque anni esplora i misteri del pianeta rosso. Il rover ha infatti appena trascorso il suo 2millesimo giorno sulla superficie marziana: lo annuncia l’agenzia spaziale statunitense, che per l’occasione ha diffuso una spettacolare immagine del Monte Sharp, la regione di Marte che Curiosity sta scalando dal 2014.


Proprio al centro della foto si può scorgere il prossimo grande obiettivo scientifico della sonda, un’area che secondo gli scienziati potrebbe contenere minerali argillosi. Una caratteristica potenzialmente cruciale per l’antica abitabilità marziana: la formazione di questo tipo di minerale richiede infatti la presenza di acqua, e secondo il team della Nasa ci sono buone probabilità che i vecchi fiumi marziani siano un tempo passati proprio da qui.


Lanciato il 26 novembre 2011 da Cape Canaveral a bordo di un vettore Atlas V, Curiosity è atterrato sul pianeta rosso il 6 agosto 2012. Nel corso della sua missione, il rover ha esaminato luoghi molto diversi tra loro, svelando come nel passato di Marte l’azione combinata di acqua e vento abbia lasciato segni indelebili sul terreno. Questi dati hanno permesso agli scienziati di concludere che le condizioni favorevoli alla vita devono essere durate almeno qualche milione di anni. Ora che il Sole è sorto duemila volte sul rover marziano, raggiungendo così altrettanti sol, Curiosity si appresta a indagare con precisione sempre maggiore la ‘culla’ dell’antica abitabilità del pianeta rosso.