Un mondo dall’orbita caotica

Un team internazionale di astronomi ha scoperto che l’esopianeta GJ436b, già famoso per il suo aspetto simile a una cometa, segue un’orbita ellittica molto insolita attorno ai poli della sua stella

Elaborazione artistica di una navicella spaziale attorno al sistema GJ436

Elaborazione artistica di una navicella spaziale attorno al sistema GJ436

Giulia Bonelli 18 dicembre 2017

È un sistema planetario all’incontrario, quello appena scoperto da un gruppo di scienziati coordinati dall’Università di Ginevra e descritto oggi nelle pagine di Nature. Protagonisti di questa coppia di corpi celesti ‘a testa in giù’ sono una nana rossa e l’esopianeta che le gira attorno, un mondo dall’anomala orbita rovesciata. Si tratta di GJ436b, già famoso perché la sua atmosfera sta evaporando in modo molto simile a una cometa. Ora il nuovo studio individua un’ulteriore particolarità: l’esopianeta segue una strana orbita ellittica attorno ai poli del proprio astro, la stella GJ436.


Di solito il percorso dei pianeti di un sistema planetario segue lo stesso piano equatoriale della stella; inoltre l’asse di rotazione stellare è allineato con l’asse planetario. In questo caso invece l’orbita di GJ436b è ‘polare’: al posto di seguire il piano equatoriale della stella, passa quasi al di sopra dei suoi poli stellari.


Grande quattro volte la Terra, l’esopianeta si allontana e si avvicina a GJ436 molto più della media, proprio a causa della forte eccentricità dell’ellisse che ne forma l’orbita. “Questo pianeta – spiega Vincent Bourrier, prima firma dello studio – arriva a meno del 3% della distanza Terra-Sole. Ora il nostro prossimo obiettivo è identificare la misteriosa forza che ha ‘rovesciato’ questo sistema planetario.”