Marte, Luna e asteroidi: la Nasa cerca progetti

L'agenzia spaziale Usa sta valutando proposte per lo sviluppo di tecnologie per le future missioni dirette su asteroidi, Luna e Marte

Il futuro dell'esplorazione spaziale, l'estrazione di risorse da asteroidi. Credit: Bryan Versteeg / DS

Il futuro dell'esplorazione spaziale, l'estrazione di risorse da asteroidi. Credit: Bryan Versteeg / DS

Fulvia Croci 7 dicembre 2017

La Nasa è alla ricerca di studi e proposte che possano fornire le tecnologie necessarie per affrontare al meglio le future missioni con equipaggio dirette su asteroidi, Marte e Luna. La notizia è stata resa nota lo scorso 4 dicembre, quando l’agenzia ha pubblicato un’appendice al Next Space Technologies for Exploration Partnership 2 (Nextstep-2), un invito rivolto ai privati per la presentazione di studi e proposte a tema esplorazione umana dello spazio.


Le proposte potranno riguardare sia gli studi di tipo commerciale, sia lo sviluppo di componenti chiave e sottosistemi necessari per estrarre acqua, anidride carbonica e altri volatili dall'atmosfera e dal suolo di Marte, Luna e asteroidi. Tali risorse potranno essere utilizzate per il supporto vitale degli astronauti o per la ricerca sui propellenti dei razzi con particolare riguardo alla riduzione dei costi, notoriamente elevati, richiesti dal settore. L’annuncio arriva in un momento in cui è presente un interesse crescente nel settore, in particolar modo in quello dell’estrazione di risorse dagli asteroidi.


Aziende come la Deep Space Industries e la Planetary Resources stanno programmando missioni robotiche dirette verso gli asteroidi situati nelle vicinanze della Terra, per poter determinare presenza e accessibilità dell’acqua. L’appendice al Nextstep-2 potrebbe non essere interessante per tutte quelle compagnie che hanno intenzione di investire unicamente  sugli asteroidi, dato che il programma è principalmente rivolto all’utilizzo di risorse lunari e marziane. La Nasa, tuttavia, ha mostrato attenzione verso le applicazioni commerciali dichiarando che tale settore «è coerente con la strategia dell’agenzia che ha intenzione di stimolare la crescita dell’industria spaziale commerciale, sfruttando allo stesso tempo lo spazio e le capacità terrestri».