Laghi ‘gioviani’ in Canada

Un team di ricerca dell’Università del Texas e della Nasa ha scoperto due laghi subglaciali nel nord del Canada che potrebbero aiutare a comprendere la struttura dei satelliti di Giove. I risultati su Science

Le acque dei laghi subglaciali (Anja Rutishauser)

Le acque dei laghi subglaciali (Anja Rutishauser)

Giulia Bonelli 12 aprile 2018

Il Canada come le lune di Giove. Non è un’associazione esattamente immediata, e se pensiamo ai ghiacci canadesi che ricoprono gran parte del Nord America non ci vengono certo in mente i satelliti del gigante gassoso nel nostro sistema planetario. Eppure uno studio appena pubblicato su Science Advances ha scoperto due nuovi laghi subglaciali nel nord del Canada che potrebbero avere proprio un’insolita analogia con gli oceani ghiacciati delle lune gioviane.


La scoperta, realizzata da una collaborazione tra l’Università del Texas e la Nasa, è stata effettuata grazie a una serie di rilievi radar dall’alto, che hanno permesso di scandagliare i ghiacci artici fino a 750 metri di profondità. I due laghi sono costituiti da acqua salata, e secondo le prime analisi potrebbero costituire un ottimo habitat per forme di vita batterica.


Ecco la caratteristica che ha fatto rizzare le antenne agli scienziati rispetto alla ricerca di forme di vita nascoste oltre il nostro pianeta: studiare i laghi canadesi potrebbe dare importanti indizi sugli oceani sommersi ad esempio sotto la crosta ghiacciata di Europa, satellite di Giove. Le acque congelate canadesi e quelle gioviane hanno infatti in comune un ambiente estremo:  “Se davvero esiste vita microbica nei laghi subglaciali – commenta Anja Rutishauser, prima firma dello studio – probabilmente è rimasta incastrata sotto al ghiaccio per almeno 120.000 anni. Se potessimo raccogliere un campione di quest’acqua, saremmo in grado di determinare l’evoluzione di questa potenziale forma di vita, e capire come fa a continuare a esistere in questo ambiente così freddo, senza connessione con l’atmosfera.”


 

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