Galileo in rampa di lancio

I satelliti numero 19, 20,21 e 22 della costellazione europea sono stati installati a bordo del razzo Ariane 5 Es in attesa del lancio previsto per il 12 dicembre

La fase di posizionamento dei quattro satelliti Galileo all'interno di Ariane 5 Es

La fase di posizionamento dei quattro satelliti Galileo all'interno di Ariane 5 Es

Fulvia Croci 11 dicembre 2017

Meno uno al lancio. I quattro satelliti della costellazione europea di navigazione satellitare Galileo – numeri 19,20,21 e 22 -  sono stati posizionati nella parte superiore del razzo Ariane 5 Es,in attesa del liftoff programmato per domani alle 19:36 ora italiana dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese.


La messa a punto finale di Ariane 5 si è svolta in modo nominale nel Final Assembly Building che ospita  l’ultima fase della preparazione dei payload. Qui i tecnici dell’Esa, hanno collegato i satelliti al dispenser di Ariane , il  supporto posizionato nell’ogiva del razzo che si occupa del rilascio dei payload in orbita a 22.992 chilometri di altezza. Una volta rilasciati, i satelliti dovranno collocarsi autonomamente nella loro orbita di lavoro, situata a un’altezza superiore a quella iniziale.


Il lanciatore Ariane 5 Es (Evolution Storable)è stato appositamente modificato per poter trasportare un quartetto a bordo. Il prossimo lancio, previsto per l’estate del prossimo anno, trasporterà gli ultimi componenti della costellazione che raggiungerà quota 24, più due elementi di riserva mentre la piena operatività del sistema è prevista per il 2020. Galileo è il sistema di navigazione satellitare promosso dalla Commissione Europea e realizzato dall’Esa con un importante contributo dell’Asi. Concepito per uso civile, consentirà di ottenere un’accuratezza nel posizionamento mai raggiunta prima, senza le limitazioni e le interruzioni di altri sistemi ad uso duale, come il Gps americano.


 

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