Il debutto di Falcon Heavy

Successo per il lancio del razzo pesante di SpaceX, recuperati due booster su tre sulle paiattaforme di Cape

Il liftoff di Falcon Heavy

Il liftoff di Falcon Heavy

Fulvia Croci 7 febbraio 2018

Il peso massimo dei lanciatori targato SpaceX ce l’ha fatta. Dopo giorni di fibrillazione, Falcon Heavy ha debuttato in grande, staccandosi dal launch pad 39 A di Cape Canaveral quando in Italia erano le 21 e 46. Un lancio da manuale anche per un altro aspetto : il recupero di due dei tre booster che compongono il primo stadio  del lanciatore: prima i due laterali che sono atterrati sulle piattaforme di Cape Canaveral mentre quello centrale - che avrebbe dovuto concludere la sua missione nella piattaforma Ocisly al largo delle coste della Florida- è scivolato in acqua per via di un problema all'accensione dei motori. 


A bordo del Falcon, un carico d’eccezione: una Tesla, auto prodotta dallo stesso Elon Musk rosso fiammante con a bordo Starman un manichino che indossa un prototipo delle tute che Space X ha creato per i prossimi astronauti che arriveranno sulla ISS a bordo della capsula Dragon V2.


Starman e la Tesla sono stati inseriti in un orbita eliocentrica con afelio, il punto più lontano dal Sole, nelle vicinanze dell'orbita di Marte. La Tesla inoltre,  è equipaggiata con tre camere che riprenderanno il suo viaggio. Falcon Heavy è il più potente razzo operativo attualmente a disposizione con i suoi 70 metri di altezza, una capacità di carico pari a 60 tonnellate e i  2,2 milioni di chili di spinta al decollo, forniti da 27 motori. Progettato per portare missioni umane  sulla Luna e su Marte, promette di trasportare carichi utili a un terzo del costo degli attuali lanciatori.

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