Ariane 5, stabilito il contatto con Ses-14 e Al-Yah 3

Dopo l’anomalia registrata dal razzo in fase di lancio, i due satelliti sono operativi anche se ci vorranno alcune settimane per il posizionamento in orbita geostazionaria

Il liftoff di Ariane 5

Il liftoff di Ariane 5

Fulvia Croci 29 gennaio 2018

Ses 14 e Al-Yah 3 hanno stabilito un contatto con i rispettivi centri di controllo. Lo afferma una nota stampa di Arianespace che fa seguito all’ultimo aggiornamento di venerdì scorso, che, a sua volta, comunicava l’avvenuto posizionamento in orbita dei due payload, senza specificare se quest’ultima fosse quella prestabilita. Ses-14 e Al-Yah 3 sono partiti lo scorso 25 gennaio alle 23.20 dallo spazioporto europeo di Kourou in Guyana Francese a bordo del razzo Ariane 5.


Subito dopo il lancio, il vettore di Arianespace ha registrato un’anomalia, perdendo il contatto con i centri di tracking sparsi in diversi punti del globo. A termine del blackout, durato circa 30 minuti, Arianespace ha confermato il posizionamento in orbita dei due satelliti.


A bordo di Ses-14 il payload Nasa Gold, dedicato allo studio della ionosfera e della troposfera terrestri. La Nasa ha dichiarato che Gold, a cusa dell’anomalia di Ariane 5, raggiungerà l’orbita geostazionaria prevista dal piano missione con quattro settimane di ritardo sui tempi previsti. Al momento, i tecnici stanno lavorando per garantire il graduale sollevamento del satellite che è nel pieno delle sue funzioni.  


 


 

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