40 Eridani BC, risolto il mistero della nana bianca

Uno studio in pubblicazione su Astronomical Journal ha ottenuto per la prima volta la misura precisa di massa e periodo orbitale di due stelle nane del gruppo 40 Eridani, risolvendo un’antica discrepanza di dati

Elaborazione artistica di un sistema binario di stelle (Albert Einstein Institute/AEI)

Elaborazione artistica di un sistema binario di stelle (Albert Einstein Institute/AEI)

Giulia Bonelli 12 settembre 2017

A 16 miliardi e mezzo da noi, esiste un gruppo di astri associati da un comune centro di massa formato da tre stelle nane. Si tratta di 40 Eridani, visibile anche a occhio nudo a causa della sua magnitudine apparente.


La più massiccia del terzetto è Eridani A, mentre le altre due, Eridani B ed Eridani C, sono rispettivamente una nana bianca e una nana rossa che orbitano in un sistema binario a notevole distanza dalla prima stella. Ora un team di astronomi dell’United States Naval Observatory (USNO) è riuscito per la prima volta a misurare con esattezza i valori dei periodi orbitali e delle masse del duo Eridani BC. I risultati sono stati accettati per la pubblicazione su Astronomical Journal. Utilizzando una tecnica chiamata interferometria speckle, gli scienziati hanno osservato la coppia di stelle nel corso di sei notti all’inizio del 2017 grazie al telescopio refrattario Great Equatorial. Realizzato nel 1873, il telescopio è stato utilizzato nel 1877 dall’astronomo Asaph Hall per scoprire le lune di Marte, Phobos e Deimos, e da allora continua a essere in funzione.


I ricercatori dell’USNO hanno quindi puntato questo antico ‘occhio’ in direzione di 40 Eridani BC, con l’obiettivo di risolvere una contraddizione nelle misure effettuate fino a quel momento. In particolare, le misure precedenti davano una discrepanza rispetto alla massa della nana bianca, e di conseguenza alle orbite dell’intero sistema binario.  


Le nuove osservazioni hanno invece permesso di calcolare massa e orbita in modo più preciso, ottenendo dati in accordo con i modelli teorici. In base allo studio dell’USNO, le due stelle che compongono il sistema 40 Eridani BC orbitano l’una attorno all’altra con un periodo di 230,29 +/- 0,68 anni, circa 20 anni meno della precedente stima. La massa della nana bianca risulta invece 0.573 +/- 0.018 masse solari, circa 0.15 masse solari in più rispetto ai primi calcoli. “Ora che la misura della massa è coerente con il periodo orbitale – commenta Brian Mason, leader dello studio – la contraddizione è sparita, e non è più necessario andare in cerca di altre spiegazioni più esotiche per risolvere il problema.”


Il sistema binario 40 Eridani BC