Iss - Cream gusta le particelle

Sviluppato per il programma Nasa di palloni stratosferici, l’esperimento Cosmic Ray Energetics e Mass ha lo scopo di misurare le particelle ad alte energie provenienti dallo spazio

L'esperimento Iss-Cream in fase di trasporto dal Goddard

L'esperimento Iss-Cream in fase di trasporto dal Goddard

Redazione 14 agosto 2017

Con la missione CRS12 di Dragon, sulla Stazione Spaziale Internazionale approderà un nuovo esperimento destinato allo studio dei raggi cosmici che andrà ad affiancare gli esperimenti Ams 2 e Calet: ISS – Cream.


Originariamente sviluppato per il programma Nasa di palloni stratosferici, l’esperimento Cosmic Ray Energetics e Mass ha lo scopo di misurare le particelle ad alte energie provenienti dallo spazio.


Una volta sulla Stazione Spaziale Internazonale, ISS-Cream sarà collocato sulla piattaforma Facility Exposed che si estende dal modulo sperimentale giapponese Kibo.


Per tre anni misurerà l’intensità dei raggi cosmici alla ricerca di quelli a più alta energia.


“Il flusso di particelle che colpisce qualsiasi rivelatore diminuisce costantemente con l’aumentare delle energie rilevate”, sottolinea Jason Link, co-ricercatore dell’ISS-Cream, del Goddard Space Center della Nasa. "Per esplorare meglio le energie superiori, abbiamo bisogno di un rilevatore molto più grande o di un tempo di osservazione molto più elevato. Sulla stazione spaziale avremo il tempo che ci serve". ISS – Cream sarà operativo sulla Iss per tre anni.


 "I raggi cosmici ad alta energia forniscono una grande quantità di informazioni sul nostro quartiere interstellare e sulla nostra galassia, ma non siamo stati capaci di leggere questi messaggi in modo molto chiaro", ha detto il co-investigator dell’esperimento John Mitchell del Goddard. "ISS-Cream rappresenta un possibile passo significativo in questa direzione".